PERCHE' CICLOALPINISMO, PERCHE' APUANE EXTREME


Alcuni anni fà cominciarono a posare le ruote delle loro Mountain Bike sui difficili sentieri delle Alpi Apuane, oggi hanno dato vita ad un vero e proprio tour con escursioni che sfidano dislivelli extreme e lunghi chilometraggi per ammirare lo spettacolo della natura nella meravigliosa disciplina che unisce pedali e trekking denominata Cicloalpinismo.

Questo è il sito ufficiale di Apuane Extreme.

 

 

CHI SIAMO


Nato ufficialmente nel 2008 Apuane Extreme , ma già in essere da molto prima, rappresenta l'icona della disciplina cicloalpinistica, infatti effettua spedizioni molto impegnative unendo la mountain bike al trekking nel territorio Apuano e Appennino. 

I suoi componenti, tutti soci del Club Alpino Italiano, hanno abbracciato nel 2009 il progetto del CAI nazionale fondando e formando un gruppo cicloescursionista di sezione organizzando uscite nel pieno rispetto della natura.

Vedi divisa estiva ufficiale

Apuane Extreme NON e' una società costituita 

 

 IL NOSTRO LOGO


Come tutte le persone che ad un certo "step" della loro vita, per le più disparate motivazioni, per innominabili desideri, per segrete passioni si ritrovano a condividere e apprezzare "identiche situazioni", anche noi cinque - ma soprattutto io - ho avvertito la necessità di individuare un "qualcosa" che rappresentasse "tutti e nessuno in particolare".

In epoche passate, la condivisione di ideali, pensieri, passioni e altro si consolidava nella scelta di un vessillo, un simbolo avvicinato a larghe bande di colori dei piu' variegati.
In epoca moderna, quale ritengo essere la nostra, "il logo" ha sostituito la "vecchia bandiera"!
…e un "logo", moderno simbolo di passioni condivise doveva "riunirci"!
Ridendo e scherzando, tra una pedalata e l'altra, tra una "cambiata" e l'altra, tra una "vertigine e l'altra", chiacchierando e proponendo "nuove folli proposte di imprese estreme", venne suggerito da me l'individuazione di un "logo"!
Per varie motivazioni, "Il periodo era buono…e il terreno fertile"!

L'idea del logo, aveva interessato tutti sin da subito!

Io, Alvise Policella (MrHide) e Carlo Otello Sarti (Bury), da qualche tempo avevamo gia' affiancato alla Mtb il Running, e nel mio caso anche "il nuoto"; entrambi sognavamo e sognamo ancora adesso "il triathlon" come obbiettivo finale.
Riccardo Tarantino (Lo Svizzero) e Emanuele Mattei (Murdok) amavano - ma ancor oggi - la sentieristica e la natura che spesso le faceva da sfondo; niente running o nuoto, almeno a quel periodo!
Forse nel momento in cui state leggendo, anche loro qualche "garetta running" l'hanno fatta!
Renato Mezzetti, ovvero "il Maestro"! Grande conoscitore delle Apuane, della sentieristica C.A.I., grande "scalatore" e "motivatore" di noi altri "inferiori"!
La sua "spinta", almeno a me, è "spesso" servita!

Il logo, doveva essere "nostro" e doveva riguardare tutti e cinque!

Tutti vi si dovevano ritrovare, nella maniera piu' semplice possibile, ma ognuno di noi doveva vederci "…quello che voleva vederci!".
Gli elementi "emergenti" erano quindi, la Bike (ovvero MTB), il Running, "l'Acqua" e le "Montagne"!
Mentre i primi due elementi, risultavano già ben individuati, l'idea dell'acqua doveva rappresentare sia il Mare, sia Torrenti ma anche una semplice "vasca di piscina".
Per le montagne, "il riferimento" doveva essere per tutte quante, quindi anche agli Appennini, ma è ovvio che le Apuane erano e sono un elemento principale di riferimento.
Una sera di gennaio 2007, mentre fuori incombeva un temporale, dentro una matita nera prima e una Bic blu poi, tracciavano segni incomprensibili, riflessi automatici di convulse e confusissime idee progettuali.
Pensieri, linee, cerchi, ellissi, "mezze lune" prendevano talvolta il posto l'una dell'altra.
Durante i miei studi di Storia dell'Arte, ero rimasto affascinato dalla forme moderne con cui all'inizio del '900 alcuni artisti italiani avevano dato alla loro sensazione di "dinamica positivista".
Le sculture "in movimento" di Boccioni e le "lineedinamiche" nelle tele di Balla attraversavano la mia mente…

Pensavo a noi cinque, alle nostre passioni…

Pensavo e tracciavo, tracciavo e decidevo, decidevo e rinnegavo.
Qualcosa stava prendendo forma….
Cosa ci univa?…cosa ci accomunava?…cosa cementava le nostre "uscite"?
La passione, la Determinazione; avevamo tutti la voglia di "viverle" e la voglia di "farle"!
"Testa e Passione"…..eccola la risposta che cercavo!
Ognuno di noi con la sua testa, e con la propria determinazione…
..ognuno di noi la sua voglia, la sua passione.

Head & Passion!
….era una mentalià, un pensiero….una filosofia!

Head & Passion - Philosophy. Adesso era tutto più chiaro.
I segni tracciati sui fogli erano piu' decisi, tratti e curve sempre meglio identificate e consapevoli.
Una scelta veloce e ponderata dei colori e poi via su Photoshop; dopo poco il logo era pronto.
A me piaceva! Mi chiedevo se sarebbe piaciuto anche agli altri.

Subito una email veloce in Germania ad Andrea (la mia compagna) e a Lammari al mio amico Carlo; volevo sapere cosa ne pensavano loro, "tastare il terreno" e poi presentarlo a tutti, magari modificato.
Inutile dire quale è stato l'esito delle due email.

Il logo è rimasto nelle forme originarie, cosi' come concepito.

E' stato "presentato" e accettato; adesso e per un tempo che non possiamo quantificare sara' il nostro logo, e ognuno di noi guardandolo vedra' quello che vuole vederci.
Non è il logo piu' bello del mondo, ma non è nato con questa presunzione.
E' stato concepito per rappresentare la nostra vera essenza, quello che ci fa alzare presto alla mattina, e arrivare a casa con il buio; quello che ci fa uscire sia quando piove che quando cè il sole, con il freddo e il caldo….

Tutto ciò che siamo è sempre dovuto all'impegno che ci mettiamo.
"Head & Passion"…"testa e passione".

"..Uomo, se vuoi….puoi! istiga di passioni la tua testa, e sostieni con la testa le tue passioni!
…solo cosi' onorerai le tue Cicatrici e renderai merito alle tue Corone!
…e che gli altri guardino pure!"

Alvise Policella (MrHide)